La coop di un altro genere

  • pubblicato in: News
  • 12 dicembre 2015

“Questo libro ci consegna una riflessione ancora da chiudere, un cammino ancora da compiere. La “questione femminile” è ancora aperta e va affrontata con energia. Lo dobbiamo fare innanzitutto per corrispondere con coerenza ad uno dei dettami fondamentali del nostro Statuto che fissa nel rifiuto di ogni discriminazione e nelle pari opportunità per tutti uno dei principi fondamentali da perseguire con la massima determinazione. Ma non deve sfuggire un aspetto altrettanto importante, inerente allo sviluppo della Cooperativa. Infatti, se è vero che le persone sono la risorsa più importante su cui fondare il raggiungimento di risultati sfidanti in un contesto competitivo difficilissimo, la Cooperativa non può rinunciare a sfruttare tutte le risorse che potenzialmente ha a disposizione. E se ancora, come ci dicono i numeri, permane una differenza specie nei livelli apicali tra donne e uomini vuol dire che c’è ancora del lavoro da fare.”
Dalla premessa di Marco Lami

 

copertina-libro

 

Il libro presenta un’originale narrazione di genere che, ripercorrendo il lavoro, i ruoli, i linguaggi, le immagini, gli spazi sociali, le rappresentazioni e le autorappresentazioni dell’universo femminile, racconta aspetti poco conosciuti della storia cooperativa dell’area tirrenica.

 

 

Date alle donne occasioni adeguate
ed esse possono fare tutto.

Oscar Wilde