Un libro sulle donne in cooperativa

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  • 12 gennaio 2016

copertinaQuanto la presenza femminile è stata importante per realizzare un certo tipo di sviluppo della Cooperativa e quanto la presenza della Cooperativa ha contribuito a realizzare spazi sociali diversi e a favorire processi di autonomia e d’emancipazione femminile nella vita di tutti i giorni. Questo in sostanza il filo rosso che attraversa tutte le pagine del libro La coop di un altro genere. Lavoro, rappresentazioni, linguaggi e ruoli al femminile da “La Proletaria” a “Unicoop Tirreno” (1945-2000), edito da Bruno Mondadori, che Fondazione Memorie Cooperative ha realizzato per il 70° anniversario della Cooperativa. Le diverse tappe di questo lungo viaggio al femminile sono state ricostruite grazie alle fonti conservate nell’Archivio Storico di Unicoop Tirreno e alle diverse testimonianze che siamo stati in grado di raccogliere. I 4 giovani studiosi, Anna Pellegrino, Marco Gualersi, Tito Menzani, Anna Caprarelli, con metodologie e accenti diversi, hanno dato vita a un’originale narrazione di genere, che ripercorrendo il lavoro, i ruoli, i linguaggi, le immagini, gli spazi sociali, le rappresentazioni e le autorappresentazioni dell’universo femminile, racconta aspetti poco conosciuti della realtà cooperativa. In vari passaggi, pur in fasi storiche diverse, emerge come le donne, sia come socie consumatrici, che come socie attive, come amministratrici e come dipendenti e dirigenti, siano state portatrici non solo di esigenze proprie, ma soprattutto risorse in grado di fornire valore aggiunto, magari non sempre riconosciuto. Abbiamo visto come la barriera invisibile, che esprimeva la distanza fra le potenzialità e i risultati effettivamente raggiunti dalla componente femminile, si è notevolmente attenuata ma non è stata del tutto superata. «Vi è ancora del cammino da compiere», come sostiene il presidente Marco Lami. E allora la conoscenza e la consapevolezza storica, la ricostruzione di uno spaccato dell’universo femminile cooperativo va anche nella direzione di offrire uno strumento d’interpretazione della realtà contemporanea. Poiché abbiamo aperto un percorso di ricerca innovativo e come tale suscettibile di ulteriori sviluppi, contemporaneamente all’uscita del libro daremo vita ad uno spazio sul nostro sito www.memoriecooperative.it per consentire interventi e testimonianze che potranno contribuire a rendere vivo, ad arricchire e continuare questo lavoro. Anche da qui passa una memoria al futuro.

Date alle donne occasioni adeguate
ed esse possono fare tutto.

Oscar Wilde